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Cosa vedere a Madrid in 3 giorni? Consigli mirati per un tour completo!

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Cosa vedere a Madrid in 3 giorni? Guida alla visita e consigli per organizzarsi

Può sembrare arduo visitare Madrid in tre giorni. In effetti, oltre a svilupparsi su un territorio molto vasto, la capitale spagnola è anche ricca di cose da vedere ed esperienze da vivere! Quindi certo, in tre giorni non si può visitare ogni museo, passeggiare in ogni parco, assaggiare ogni piatto tipico in tutti i locali più caratteristici. Ma con questo articolo voglio cercare di darti qualche spunto per riuscire a concentrare in tre giornate piene tutto il meglio che il centro storico di Madrid ha da offrire.

Ti accorgerai che l’itinerario da me proposto è molto ricco e ideato per chi ha voglia di camminare parecchio. Se vuoi sfoltire e magari accorciare le distanze, ti consiglio di fare buon uso della mia guida su come usare la Metropolitana. Ma andiamo a vedere la mia guida rapida su cosa vedere a Madrid in 3 giorni.

Giorno 1: Madrid storica e culturale

templo de debod parque oeste

Da qualche parte bisogna pur iniziare e uno dei punti di Madrid più facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici, in qualunque quartiere tu pernotti, è il suo centro esatto: Puerta del Sol. Qui potrai posare i piedi sul Chilometro Zero, scattare una foto all’insegna di Tio Pepe e all’Orso e il Corbezzolo, simbolo della città, e scegliere verso che direzione incamminarti.

Il mio consiglio è quello di imboccare Calle del Arenal, che fin dal mattino si popola di artisti di strada, e percorrerla fino a Plaza Isabel II (solo 5 minuti a piedi), dove ha sede il magnifico Teatro Real. Dietro al teatro si apre la Plaza de Oriente, con il Palacio Real. Una visita alla reggia è quasi d’obbligo durante un primo soggiorno a Madrid, e se puoi ti consiglio caldamente di non perdertela. Prenditi tutto il tempo che ti serve per vedere uno dei palazzi reali meglio conservati al mondo.

Quando uscirai, la mattinata sarà quasi conclusa, ma avrai ancora il tempo per dare un’occhiata veloce alla Cattedrale de la Almudena, che si trova proprio a fianco. Da qui infine, seguendo Calle de Bailén per altri 500 metri, arriverai alla Real Basilica de San Francisco el Grande, giudicata la più bella di Madrid.

Con una mattinata così intensa, i morsi della fame si faranno sentire. Fortunatamente, Plaza Mayor dista solo un quarto d’ora a piedi attraverso un bel quartiere del centro. Proprio a fianco della piazza principale della città potrai gustare i tipici panini con i calamari, o pranzare nel ristorante più antico della città (vedi articolo appena linkato). Se la mattinata sembra lunga, non aver paura di non trovare da mangiare: gli spagnoli hanno gli orari dei pasti ritardati rispetto agli italiani e la pausa pranzo è solitamente dalle 14 alle 16.

Dopo esserti ristorato, puoi raggiungere facilmente Plaza de España in una decina di minuti a piedi o con la Metro. Da Plaza de España, dove sorgono alcuni degli edifici simbolo della città ed il monumento a Cervantes, bastano pochi passi per entrare nel Parque de Oeste. Che tu viaggi in coppia, in famiglia con bambini, o magari che tu sia un appassionato di storia o un fotografo provetto, troverai piacevole una passeggiata in questo parco in ogni stagione. Qui puoi rilassarti nel verde e allo stesso tempo scoprire qualcosa su personaggi che hanno fatto la storia della Spagna. Inoltre, il Templo de Debod è una di quelle curiosità che non ti lasceranno indifferente, specialmente se lo ammiri al tramonto.

Per trascorrere la serata, magari dopo un pit-stop in hotel, muoviti fra Puerta del Sol e Plaza Santa Ana: è pieno di ristoranti, bar de tapas e locali in cui cenare e trascorrere il dopo cena. Ce n’è per tutti i gusti, da posti in cui sorseggiare una sangria in tutta tranquillità, a disco-bar in cui passare una serata più movimentata.

Giorno 2: Madrid museale e contemporanea

plaza cibeles madrid

Questa mattina, parti dal Paseo del Prado, il lungo viale dove si trovano alcuni fra i musei più importanti della città. Tornare a casa da un viaggio a Madrid senza aver visto almeno uno dei suoi grandi musei sarebbe un vero peccato. In tanti scelgono El Prado per la sua fama, ma a seconda dei tuoi gusti potresti preferire il Reina Sofia, che ospita tra l’altro anche il celebre Guernica di Picasso, oppure il Thyssen-Bornemisza. Ti consiglio comunque di dare un’occhiata alla nostra pagina completa sui musei di Madrid.

Soprattutto se punti sul Prado, buona parte della mattinata la trascorrerai lì dentro, ma se quando esci la tua mattinata non è ancora conclusa ti consiglio di percorrere il grande viale alberato fino alla stazione di Atocha. Qui, non si prendono solo i treni: la parte vecchia della stazione è stata trasformata in una grande e suggestiva serra tropicale, con alte palme e stagni pieni di tartarughe.

Tornando leggermente indietro non avrai difficoltà a trovare qualche chiosco dove prendere qualcosa da mangiare al volo, o magari un panino da gustare nel vicino Parque del Buen Retiro. Il parco più famoso della città merita un bel giro ed è anche un buon posto dove rilassarsi all’ombra, specialmente nelle afose giornate d’estate. Se ne hai tempo e voglia, vicino all’ingresso del parco si trova anche l’orto botanico.

Con tutta calma, attraversa tutto il parco a piedi da sud a nord, non te ne pentirai. Uscendo dal cancello di Puerta de Alcalà ti troverai a pochi passi da un’altra importante piazza cittadina: Plaza de Cibeles. Da qui, avrai l’imbarazzo della scelta su come spendere la serata. Puoi fermarti in piazza, salire su una terrazza panoramica e ammirare il tramonto, oppure avviarti subito verso la Gran Vìa.

Il viale principale di Madrid è il posto ideale per gli amanti dello shopping, ma non solo. Qui senti pulsare la vita frenetica della capitale. Non mancano i posti dove cenare sulla Gran Via e nei suoi dintorni (un bar di tapas molto buono è El Tigre, in Calle de las Infantas), né quelli in cui trascorrere il dopo cena. Prendi in considerazione un musical in uno dei teatri della Gran Via, o se ami ballare torna verso Atocha e scegli il Kapital: la famosa discoteca a 7 piani.

Giorno 3: Madrid delle tradizioni e delle innovazioni

Se il tuo ultimo giorno è una domenica, cerca di non svegliarti troppo tardi per poter fare un giro nel Mercado del Rastro, il mercato delle pulci più grande di Spagna, che si tiene ogni domenica mattina nell’area compresa fra le fermate della Metro Tirso de Molina, Latina e Lavapiés.

Il mercato domenicale è una grande tradizione per i madrileni, ma la domenica per loro è anche il giorno in cui si disputano le principali partite di calcio. Gli stadi del Real Madrid e dell’Atletico Madrid, rispettivamente Santiago Bernabéu e Wanda Metropolitano, sono entrambi capolavori d’architettura da non perdere. Se sei un appassionato di sport, vedere una partita dagli spalti è sicuramente la scelta migliore. Ma anche una semplice visita guidata ad uno dei due stadi non ti lascerà deluso.

Se invece viaggiate con bambini, fate un giro al Parque Madrid Rìo: il parco più nuovo, ed innovativo, della città. Non mancano i divertimenti per i più piccoli, ma anche gli adulti amano passeggiare in questo parco moderno.

Per pranzo, torna nel centro storico e magari vedi se trovi qualcosa di tuo gradimento nel Mercado de San Miguel, il mercato coperto che nel suo secolo di vita ha visto molti cambiamenti, ma mantiene sempre l’offerta di cibi tradizionali.

Il pomeriggio puoi trascorrerlo nel quartiere Malasaña. Parti dalla Gran Via e imbocca a piedi Calle de Fuencarral, una delle vie che più caratterizzano la modernità della capitale spagnola. Negozi alternativi e locali underground, artisti di strada e negozi di lusso si alternano con disinvoltura in questa strada pedonale e nelle vie circostanti. È difficile annoiarsi in quest’area della città, ma se cerchi anche attrazioni diverse, dai un’occhiata alla nostra classifica delle attività imperdibili ed insolite da fare a Madrid.

Se hai già trascorso del tempo fra Malasaña e Chueca, un altro quartiere interessante dove passare la serata è quello de La Latina. Magari ci sei stato al mattino immergendoti nel mercato del Rastro, ma vederlo di sera fa tutto un altro effetto!

Dove dormire

Madrid è grande e non tutti i quartieri sono adatti ad ogni esigenza. A seconda di quali siano le tue preferenze, potresti amare o detestare alcune zone della città rispetto ad altre. Per questo, prima di prenotare, ti consiglio di leggere il nostro articolo su dove dormire a Madrid.

Dove dormire a Madrid?

 

Andrea Cuminatto

Andrea Cuminatto

Giornalista e viaggiatore. Parlo spagnolo, inglese e sto imparando il russo. Ho vissuto un periodo in Spagna (Madrid e Granada) e girato quasi tutta l'Europa zaino in spalla. Più che vedere i luoghi, amo conoscere chi li abita ne racconto qualcosa anche sul mio blog

2 Commenti

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  • BUONASERA ANDREA…..SONO EMMA E L 8 DICEMBRE PARTO PER MADRID FINO ALL11…SOGGIORNERO IN UN APPARTAMENTO IN CALLE SAN AUGUSTIN 13….CHIEDO QUALE MEZZO MIGLIORE UTILIZZARE ARRIVANDO AL TERMINAL 1…E VOLEVO CHIEDERTI DATO CHE IL CHECK IN E ABBASTANZA TARDI DOVE POSSO POSIZIONARE I MIEI BAGAGLI ….GRAZIE.EMMA

    • Buonasera Emma, il mio consiglio è questo: prendi il bus transito (gratis) dal Terminal1 al Terminal4. Dal T4 puoi prendere il treno Cercanias: linea C1 oppure C10 fino a Chamartin e da qui linea C3 oppure C4 fino ad Atocha. Alla stazione di Atocha puoi lasciare i bagagli. Da lì puoi raggiungere il tuo hotel in 15-20 minuti a piedi o con la Metro 1 fino alla fermata Antòn Martìn.
      In ogni caso, se ti fosse utile, a QUESTA PAGINA può trovare una serie di altri depositi bagagli che ci sono in varie zone di Madrid.

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