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Cosa fare e cosa vedere in Plaza de Santa Ana, il cuore del Barrio de las Letras

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Plaza Santa Ana a Madrid: cosa vedere e cosa fare?

Plaza Santa Ana non è la più ricca di monumenti fra le piazze della città, eppure è sempre piena di turisti. Il motivo è semplice: è uno dei posti migliori dove fermarsi a mangiare durante un tour della città. Ma anche qui, non manca certo l’aspetto artistico e culturale, dato che siamo nel cuore pulsante del quartiere letterario di Madrid, il Barrio de las Letras. Ogni centimetro di questa piazza ha una storia da raccontare!

Come arrivare

Trovandosi in pieno centro, non avrai difficoltà a raggiungere Plaza Santa Ana, anzi è probabile che ci capiterai anche per caso muovendoti fra i luoghi d’interesse principali di Madrid. Ma è anche possibile che tu voglia dirigerti appositamente qui nella maniera più rapida possibile, magari per andarci a cena dal tuo hotel, visti i numerosi locali della piazza e delle vie circostanti. In questo caso, i mezzi pubblici per raggiungerla sono i seguenti:

  • In METROPOLITANA: la fermata Antòn Martin (linea 1) è la più vicina, a soli 4 minuti a piedi percorrendo Calle de Atocha, la piccola Plaza de Matute e Calle del Principe. In alternativa, fermata Sol (linee 1, 2 e 3) e 5 minuti di cammino lungo Calle de Espoz y Mina e Calle Alvarez Gato.
  • Con in treni locali CERCANIAS: fermata Sol (linee C3 e C4) e 5 minuti di cammino lungo Calle de Espoz y Mina e Calle Alvarez Gato.
  • In AUTOBUS: fermata Benavente (linee 6, 26, 32, 65, M1, N26) e tre minuti a piedi lungo Plaza del Angel.

Perché andare in Plaza Santa Ana?

Sono principalmente due i motivi per cui potresti raggiungere questa piazza: il cibo e la storia del teatro e della letteratura. Ecco di seguito qualche consiglio e informazione a proposito!

Locali e ristoranti di Plaza Santa Ana

Come accennavo nelle righe precedenti, uno dei motivi principali  per recarsi in questa piazzetta (oltre alla storia che la contraddistingue) è il cibo. È la tipica piazza dove i locali e i ristoranti allestiscono tende e gazebo all’esterno, per riparare i turisti dal sole d’estate e dal freddo d’inverno, quelle piazze dove se non conosci ancora a fondo una città sai che troverai senza problemi un pasto o qualcosa da bere, con prezzi abbastanza nella media. Una delle istituzioni è proprio la Cerveceria Alemana, che dal 1904 è specializzata in birre. Altri ristoranti rinomati in Plaza Santa Ana sono il Lateral Santa Ana, Zahara de OsborneViña P.

locali plaza santa ana madrid

Per i più piccoli
Se hai bambini con te, nella piazza sono stati recintati due spazi gioco per i più piccoli, e questo può essere davvero molto utile per fermarsi in maniera rilassata con un drink in mano, mentre i figli si divertono sugli scivoli.

Qui bere qualcosa è piacevole a tutte le ore, ma la sera Plaza Santa Ana diventa uno dei centri nevralgici della movida madrilena. Lo stesso vale per tutte le vie laterali, ricche di bar e ristoranti che animano il quartiere a tutte le ore del giorno e della notte. Qui si trova, ad esempio, il Tablao Flamenco Villa Rosa, uno dei locali di Plaza Santa Ana più famosi, anch’esso vecchio più di un secolo. La sua fama si è ulteriormente accresciuta dopo il che il locale ha fatto da cornice ad alcune scene del film Tacchi a Spillo di Pedro Almodóvar.

Il Barrio de las Letras: la storia della letteratura in un quartiere

Proprio il quartiere che si sviluppa attorno a questa piazza vivace è uno dei più particolari dell’intera città. Chiamato Barrio de las letras (Quartiere delle lettere) è la zona di Madrid dove a lungo hanno risieduto molti fra i più importanti letterati spagnoli del XVII secolo, considerato il secolo d’oro per la letteratura spagnola. Gran parte delle vie del quartiere prendono il nome proprio da questi personaggi.

Nella stessa piazza Santa Ana troviamo anche le statue dello scrittore Pedro Calderón de la Barca e del poeta Federico García Lorca. Insomma, è storicamente il luogo di incontro per socializzare e passare il tempo libero in maniera rilassata.

Curiosità
Proprio dietro la piazza, all’incrocio tra Calle de las Huertas e Calle del Príncipe, si trova il Restaurante Casa Alberto. Immediatamente accanto, vedrai una targa che testimonia che in quel luogo è vissuto il grande scrittore spangolo Miguel de Cervantes.

Plaza Santa Ana si rivela quindi un perfetto connubio fra le tradizioni spagnole, culinarie e letterarie: puoi passarci prima della tua serata nelle discoteche della vicina Calle Huertas oppure scoprire quanti personaggi famosi hanno passato le giornate in questi bar discorrendo di stili letterari. In entrambi i casi non resterai deluso.

Di seguito, invece, ecco i più importanti monumenti della piazza:

Teatro Español

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Con 430 anni di storia e 740 posti, il Teatro Spagnolo è uno dei più importanti teatri di Madrid, oltre ad essere l’edificio principale che sorge in Plaza Santa Ana. Qui sono state messe in scena le opere dei più importanti drammaturghi spagnoli e non solo: a testimonianza di questo, aguzzando la vista sulla facciata, potrete vedere i busti e le targhe coi nomi di poeti e drammaturghi spagnoli noti in tutto il mondo.

La storia del teatro ha inizio nel 1565, quando Felipe II permise la creazione della Confraternita della Sacra Passione, cui concesse il privilegio di avere un luogo in cui rappresentare commedie e devolvere parte del ricavato a fini caritativi. Il teatro, in precedenza, era chiamato Teatro del Príncipe.

Com'è andata? La vicenda del teatro
Oltre alla Confraternita della Sacra Passione, nel 1567 venne fondata anche la Confraternita di Nostra Signora della Solitudine. Dopo un periodo di rivalità, le due confraternite raggiunsero un accordo sull’utilizzo degli spazi. Negli anni, le confraternite acquistarono edifici in questa zona un pezzo alla volta, utilizzando spazi differenti come piccoli teatri, fino a che nel 1745 non venne costruito il nuovo teatro da Juan Bautista Sachetti, architetto maggiore di Madrid. Nel 1767 vennero rinnovati l’interno e la facciata, ma un grande incendio nel 1802 distrusse tutto ad eccezione della struttura portante. Si dovette aspettare fino al 1807 perché Juan de Villanueva, architetto del Museo del Prado, fosse incaricato di realizzare i progetti per il nuovo teatro. Negli ultimi due secoli altre variazioni, dovute a incendi e ricostruzioni, hanno cambiato ancora questo luogo, le ultime delle quali sono state nel 1995 – con aggiunta di biblioteca, sala esposizioni, laboratori e bar – e nel 2004 con l’inaugurazione della nuova sala Margarita Xirgu, contenente 110 spettatori.

Sul sito ufficiale del teatro è possibile consultare quotidianamente il cartellone degli spettacoli aggiornato, oltre agli eventi occasionali organizzati all’interno di questo ambiente. Oltre agli spettacoli teatrali, vengono infatti organizzate attività pedagogiche di vario genere oltre a incontri con il pubblico: tutti gli spettacoli che vengono rappresentati per almeno una settimana hanno come appendice un incontro fra i membri della compagnia e il pubblico, dove è possibile conoscere a fondo l’opera e confrontarsi, il tutto a ingresso gratuito fino a esaurimento posti nelle date prestabilite.

Hotel ME Madrid Reina Victoria

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Uno degli edifici più caratteristici di Plaza Santa Ana è l’hotel di lusso Madrid Reina Victoria, che è uno degli alberghi più fotografati per la sua caratteristica torretta. Se sei un appassionato di fotografie, questo hotel ti darà due grandi soddisfazioni: la prima dall’illuminazione (solitamente in tonalità violetta) che colora l’edificio ogni notte, dando un tocco particolare agli scatti in piazza.

Ma se avrai modo di salire sulla Terrazza Radio, sul tetto dell’edificio, avrai una delle viste più mozzafiato sul centro storico della città. Qui è stato allestito uno dei bar più trendy della città, cui si può accedere senza dormire in hotel.  Data la vista panoramica, è molto frequentato soprattutto nelle serate estive, per un cocktail sotto le stelle. Al suo interno, si trova anche un esclusivo VIP Bar, nel quale si riuniscono le celebrità più in vista di Madrid per feste private: se sei in cerca di gossip e conosci personaggi famosi spagnoli, questo è il posto giusto per cercare di incontrarli.

Un hotel ambito dai toreri
Questo hotel, adesso uno dei più contemporanei e all’avanguardia come stile e design, ha una storia che risale al 1745. Già da allora era un albergo di lusso e per tradizione da secoli vi alloggiano i toreri prima della corrida. Si racconta persino che Manolete (nato nella splendida città andalusa Cordoba), uno dei più celebri toreri spagnoli di tutti i tempi che ha fatto la storia della corrida nei primi del Novecento, vi riservasse sempre per scaramanzia la stanza numero 220.

Se non sei un torero ma ti piacerebbe comunque pernottare al Reina Victoria, verifica la disponibilità dell’hotel qua sotto.

Prezzi e disponibilità dell'hotel

Dove dormire

Oltre al Reina Victoria, le opzioni sono tante e per tutte le tasche: siamo in pieno centro e la disponibilità di alloggi è molto alta. Il quartiere in cui cercare è Sol/Huertas, uno dei migliori sia per la vicinanza alle attrazioni che per i facili collegamenti, ma anche dormire tra le viuzze del Barrio de las Letras non è un’idea malvagia!

Tutti gli hotel nel Barrio de las Letras

Per una panoramica completa sulle migliori zone per trovare un alloggio a Madrid leggi i nostri consigli su dove dormire a Madrid.

Consigli su dove dormire a Madrid

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Andrea Cuminatto

Andrea Cuminatto

Giornalista e viaggiatore. Parlo spagnolo, inglese e sto imparando il russo. Ho vissuto un periodo in Spagna (Madrid e Granada) e girato quasi tutta l'Europa zaino in spalla. Più che vedere i luoghi, amo conoscere chi li abita ne racconto qualcosa anche sul mio blog

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