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Il Palacio Real di Madrid: come visitare la sfarzosa reggia dei reali di Spagna

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Come visitare il palazzo reale di Madrid? Ecco la nostra guida

Di ritorno dal mio ultimo viaggio posso dirlo tranquillamente: il Palacio Real di Madrid è senza ombra di dubbio il monumento più emblematico di Madrid imperiale, e si impone come padrone assoluto della Top 10 di Madrid. Tutto il quartiere di Los Austrias – a partire dagli edifici e dall’atmosfera che si respira in Calle Arenal, Calle Mayor e Plaza de Isabel II – non è che un assaggio, una ricca anticamera della sontuosa reggia che ad oggi è la residenza ufficiale dei sovrani di Spagna. Arrivato in Plaza de Oriente, guardando oltre i preziosi giardini che cingono la statua equestre di Filippo IV, ho potuto avere la prima chiara impressione della grandiosità del Palazzo Reale di Madrid, allargando lo sguardo sulla sua maestosa ala orientale. Ma non potevo immaginare che tipo di spettacolo mi si sarebbe parato davanti agli occhi quando finalmente avessi deciso di entrare nel palazzo vero e proprio.

Questo articolo ti aiuterà a capire cosa vedere durante una visita dello sfarzoso palazzo dei sovrani spagnoli: non scriverò solo alcune delle mie impressioni, ma ti darò anche informazioni su orari e prezzi dei vari biglietti, nonché consigli utili affinché la tua visita del Palacio Real di Madrid e dei giardini sia davvero indimenticabile come lo è stata per me.

Come arrivare al Palacio Real?

Il Palazzo Reale di Madrid si trova lungo Calle Bailén, nel quartiere di Austrias. L’ingresso principale è in Plaza de la Armería.

  • La fermata della Metro più vicino è Ópera (linee 2 e 5). Da qui occorrono circa 8 minuti a piedi passando da Calle Carlos III e Plaza de Oriente.
  • Gli autobus da prendere sono le linee 3 e 148 (Calle Mayor, lato sud); 25 e 39 (San Quintin, lato nord).

I Jardines Sabatini offrono una suggestiva visuale sul lato nord del palazzo. L’ingresso è su Calle Bailén, direttamente da Plaza de Oriente.

Campo del Moro è il nome dei giardini ufficiali del palazzo, che si distendono lungo tutto il lato occidentale del palazzo. Anche l’ingresso a questo giardino è indipendente da quello per il Palacio: per visitarli recati in Paseo de la Virgen del Puerto. In questo caso la fermata della Metro più vicina è Príncipe Pío (linee 6, 10, R).

Orari di apertura

palazzo-reale-madrid-visitaGli orari di apertura del Palacio Real e dei giardini di Campo del Moro sono i seguenti:

  • da ottobre a marzo: tutti i giorni dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17)
  • da aprile a settembre: tutti i giorni dalle 10 alle 20 (ultimo ingresso alle 19)

Gli orari di visita delle cucine (Real Cocina del Palacio) sono i seguenti:

  • da ottobre a marzo: tutti i giorni dalle 10.15 alle 17
  • da aprile a settembre: tutti i giorni dalle 10.15 alle 19

Gli orari di visita dei Jardines Sabatini sono i seguenti:

  • da ottobre a marzo: tutti i giorni dalle 9 alle 21
  • da aprile a settembre tutti i giorni dalle 9 alle 22

Attenzione! I reali di Spagna non vivono qui, ma nel blindatissimo Palacio de la Zarzuela, situato su un’altura fuori Madrid. Questo non toglie che il Palacio Real sia ancora sede di cerimonie e ricevimenti ufficiali: per questo motivo gli orari di apertura possono cambiare senza preavviso. Può aiutare il calendario degli eventi che è disponibile sul sito ufficiale, ma il Palazzo potrebbe essere chiuso anche in altre date. Posso portare la mia esperienza a riguardo: arrivato all’ingresso della biglietteria, uno dei responsabili della sicurezza mi ha gentilmente informato che il Palazzo reale sarebbe stato visitabile solo parzialmente, a causa di eventi istituzionali che si sarebbero tenuti per i due giorni successivi.

Orari del cambio della guardia

Alle 12 di ogni primo mercoledì e sabato del mese (esclusi gennaio, agosto e settembre) nella Plaza de Armería ha luogo il solenne cerimoniale del cambio della guardia, sulle note di El Almirante, Doña Francisquita y España Cañí.

Prezzi dei biglietti

palazzo-reale-madrid-bigliettiEcco le tariffe di ingresso del Palacio Real e alla Real Cocina del Palacio.

  • Entrata generale: 10 euro
  • Ridotto: 5 euro
  • Entrata con visita parziale (in caso di Cerimonie ufficiali ): 5 euro.
  • Guida: 4 euro
  • Audioguida: 3 euro
  • Entrata generale al Palacio + Real Cocina: 14 euro
  • Ridotto (Palacio + Cocina): 9 euro
  • Entrata solo alla Real Cocina: 5 euro
  • Ingresso ai giardini di Campo del Moro: gratuito
  • Ingressi ai Jardines Sabatini: gratuito

Il biglietto per la visita della Real Cocina può essere acquistato qui. Attenzione! I posti sono limitati.

Si può entrare nel palazzo gratuitamente?

La risposta è sì. In quali casi?

  • Da lunedì a giovedì dalle 16 alle 18 (ottobre-marzo) e dalle 18 alle 20 (aprile a settembre). L’ingresso gratuito al Palazzo Reale è riservato ai cittadini dell’Unione Europea. Se non vuoi passare troppo tempo in coda, il mio consiglio è quello di non ridurti all’ultimo momento, perché in queste fasce orarie c’è una notevole affluenza e bisogna anche passare i controlli della sicurezza.
  • L’8 maggio, Giornata Internazionale dei Musei
  • Il 12 ottobre, Festa Nazionale della Spagna
  • Tutti gli altri casi

Per quanto riguarda la Real Cocina, non esiste una tariffa completamente gratuita. Negli orari sopra indicati, tuttavia, si può visitare il Palacio Real e la Real Cocina al prezzo di 4 euro. L’ora indicata sul biglietto corrisponde a quella di visita della Real Cocina, e occorre presentarsi 5 minuti prima nel punto prestabilito. Nel tempo rimanente (prima o dopo) si può visitare il resto del Palazzo.

La storia del Palazzo in sintesi

Plaza-de-OrienteIl Palazzo sorge sulle fondamenta dell’antico Alcázar de Madrid, antica fortezza medievale mussulmana che i re Juan II, Carlos V e Felipe II hanno tramutato in reggia. Felipe II, nel 1561, lo trasformò definitivamente nella residenza ufficiale dei Reali di Spagna. Durante la vigilia di Natale del 1734 un incendio divampò nel Palazzo, che fu completamente distrutto.

Filippo V, primo re della dinastia dei Borboni, decise dunque di ricostruire la residenza secondo un progetto che l’avrebbe resa la più grande e sfarzosa reggia europea. I lavori furono affidati all’architetto italiano Filippo Juvarra, che sviluppò un progetto in stile barocco italiano che però non poté mai mettere in atto: l’onere e l’onore della costruzione del palazzo toccarono al suo allievo Giovan Battista Sacchetti, che seguì i lavori dal 1738 al 1764 in collaborazione con Ventura Rodriguez e Francesco Sabatini. A partire dalla realizzazione degli spettacolari affreschi delle sale principali a opera del Tiepolo e di Antonio Rafael Mengs, la magistrale decorazione delle sale continuò fino al 1879.

Visitare il Palacio Real di Madrid

palazzo-reale-esternoAppena superata la biglietteria, comincia il tuo tour proprio dal piazzale, che da un lato è incorniciato dalla monumentale facciata del Palazzo, e dall’altro – al di là dei cancelli – offre una vista privilegiata della facciata della Cattedrale Almudena di Madrid, con la quale intesse una particolare armonia architettonica. Sul lato sinistro della Plaza guardando la facciata del palazzo, si trova la porta d’accesso alla Real Armería, una meravigliosa collezione di armature voluta da Filippo II e distribuita su due saloni. Le armi e le armature appartenevano a lui, a suo padre Carlo V e ad altri reali appartenenti alla dinastia degli Asburgo. Insieme a quella di Vienna, questa è la collezione di armi e armature più importante d’Europa.

Dopo esserti affacciato sul Mirador che offre una bella vista su Campo del Moro, entra nel palazzo vero e proprio e dai inizio alla visita delle stanze, di cui vado a segnalarti le più importanti. Ma prima, due informazioni utili alla visita.

  • Un tour completo dell’armeria e delle stanze del palazzo ti richiederà 1.30-2 ore in tutto.
  • Ricordati che – ad eccezione della scalinata all’inizio del tour – non puoi fare fotografie, pena il rimprovero dei custodi del palazzo e dell’armeria. Certo, durante la visita è facile assistere alle immancabili scenette dei custodi che corrono qua e là per rimproverare vanamente i turisti stranieri che fotografano le sale del palazzo senza farsi scrupoli…

Cosa vedere nel Palazzo Reale?

  • La scalinata principale d’accesso è opera di Francesco Sabatini ed è composta da due rampe: prima di salirle osserva la scultura di Carlo III in vesti imperiali. Il soffitto è decorato da affreschi di Corrado Giaquinto raffiguranti Il trionfo della Religione e la Chiesa sotto la protezione della Corona Spagnola. 
  • il Salón de Alabarderos è la prima stanza reale che vedrai, anche se era destinata a ospitare le guardie messe a sorveglianza dell’ingresso. La tua attenzione verrà rapita dal grande ritratto della attuale famiglia reale che campeggia nel centro della stanza, e dal maestoso Trionfo di Enea affrescato dal Tiepolo sul soffitto.
  • Nel Salón de Columnas sono degne di nota le sculture bronzee raffiguranti i Sette Pianeti, donate dal Cardinale Infante Ferdinando al fratello Filippo IV e già presenti nell’Alcazar. L’affresco è il Trionfo del sole a opera di Corrado Giaquinto.
  • la Cámara de Carlo III è una delle sale più lussuose del Palacio Real. L’architetto Mattia Gasparini pensò per questa stanza una decorazione con cineserie in stile barocco-rococò. Segue una stanza di passaggio arricchita da un arazzo di Goya e da un ritratto di Ferdinando IV, che ti accompagna alla Cámara de Gasparini, dove avveniva la vestizione del re. Proprio qui rimarrai abbagliato dal maestoso lampadario in forma di fluer-de-lis che occupa il centro della stanza, riccamente decorata da sete pregiate, stucchi e affreschi di sublime fattura.
  • la Sala de Porcelana è un ambiente completamente diverso (ma altrettanto raffinato), sia per dimensioni che per stile di allestimento. Tutte le porcellane che abbelliscono la stanza sono state prodotte dalle fabbriche reali del Buen Retiro, ma sono degne di nota anche le eleganti trame degli intarsi marmorei che compongono il pavimento.
  • il Comedor de Gala ti lascerà a bocca aperta: è questa la sala da pranzo dove tuttora la famiglia reale organizza i banchetti di stato. L’immensa tavolata è apparecchiata con serviti di immenso valore e abbellita da arazzi, candelabri e porcellane appariscenti. La stanza successiva ospita un tavolo da dessert in pietra e bronzo: rimarrai estasiato dalla cura di ogni singolo dettaglio e dalle dimensioni del centrotavola.
  • Dopo aver visitato alcune sale contenenti preziose collezioni di argenteria e porcellane, arriverai nella Galleria, dalla quale si accedeva ai vari appartamenti privati. Dalle finestre sul lato interno si può osservare il Patio Interior, il cortile del Principe. Una delle porte conduce al luogo che mi ha letteralmente fatto innamorare: la grandiosa Real Capilla, un capolavoro architettonico senza eguali in tutto il palazzo, progettato dall’architetto italiano Giovanni Battista Sacchetti. La cappella a pianta centrale è irrobustita da colonne in marmo nero e sovrastata da una meravigliosa cupola affrescata da Giaquinto.
  • Nella Stanza di Stradivari troverai un quartetto di archi formato da strumenti di immenso valore, fabbricati appositamente dal famoso liutaio italiano per la famiglia reale, mentre la Sala de la Corona conserva i tesori del re: la corona e lo scettro, la riproduzione del discorso del re Felipe IV e altri emblemi della monarchia.
  • Prima di arrivare alla fastosa Sala del Trono, passerai anche dal Camón e avrai l’impressione (corretta) di un dejavù: sei su un balcone che offre una prospettiva differente sulla scalinata principale e sull’affresco di Giaquinto. Goditi questa visuale privilegiata prima di entrare nella stanza più rappresentativa di tutto il palazzo: il Salón del Trono, che ad oggi mantiene il suo ruolo e molte delle splendide decorazioni originali, alcune risalenti all’antico Alcazar: sculture, arazzi , specchi, lampadari veneziani e un magnifico affresco del Tiepolo.

La Real Cocina

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Se sei appassionato di storia della cucina e della gastronomia, non perderti la Real Cocina, recentemente aperta al pubblico: potrai vedere con i tuoi occhi un ambiente di raro interesse e di eccezionale fascino. Difficile trovare nelle residenze reali europee una cucina storica così ben conservata e ricca di utensili, oggetti da cucina, mortai, forni, stufe, tegami, casseruole, coltelli e quan’altro possa farti immaginare che golosi manicaretti venissero preparati qui. Per non parlare della cantina dove erano conservati vini degni di un re!

I due parchi: Campo del Moro e Jardines de Sabatini

Come ho detto, l’accesso ai due giardini è indipendente da quello al palazzo: non è possibile accedervi direttamente dal piazzale esterno dopo la visita delle sale, è bensì necessario raggiungere gli ingressi localizzati in Plaza de Oriente (Jardines Sabatini) e Paseo de la Virgen del Puerto (Campo del Moro). Ambedue i giardini offrono prospettive eccezionali del palazzo, tanto che le migliori fotografie vengono scattate proprio qui. Da Plaza de Oriente si può immortalare il lato settentrionale; dalla Pradera di Campo del Moro – un’elegante viale di giardini in stile Versailles impreziosito dalla Fuente de las Conchas,- si gode invece di un panorama da cartolina sul lato sud del Palacio. Visitare Madrid senza godere di almeno una di queste due viste è praticamente impensabile!

Dove dormire?

alberghi madridIl quartiere di Los Austrias è il più esclusivo di Madrid e sfoggia alcuni hotel e appartamenti di lusso che sono in grado di trasformare un semplice viaggio in un’esperienza da re. I più ambìti danno su Plaza de Oriente (una delle più belle piazze di Madrid) ma anche nelle strade circostanti ci sono strutture che possono fare al caso di chi voglia pernottare vicino al Palacio Real. Per leggere i nostri consigli, segui il link al nostro approfondimento su dove dormire a Madrid.

Consigli su dove dormire nel quartiere di Los Austrias

Bernardo Pacini

Bernardo Pacini

Nella vita faccio il redattore editoriale e il copywriter, e ho alle spalle alcune pubblicazioni di poesia. Tra le mie passioni, oltre ai viaggi, la letteratura, la musica sperimentale, la Fiorentina e la buona cucina.

2 Commenti

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  • Ufficialmente uno dei miei idoli. Guru assoluto dei viaggi USA, che bella sorpresa ritrovarti, qui mentre rovisto il web alla ricerca di consigli intelligenti e non pre-confezionati per un week-end a Madrid.
    Già mezza persuasa che valeva la pena visitare il Palacio Real, ora non me lo perderò per niente al mondo.
    Grazie e alla prossima.
    Rossana

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